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Prima della prenotazione ci sono 141 pagine da battere
La decisione di viaggio è lunga e frammentata. Cosa mostrano i dati Expedia su contenuti, social, pubblicità e fotografie nel percorso d’acquisto.
24 settembre 2026 · 2 min di lettura

Il cliente non vede una pubblicità dell’hotel, clicca e prenota. Quasi mai.
La decisione di viaggio è molto più lunga e frammentata.
Lo studio Path to Purchase di Expedia Group ha seguito digitalmente oltre 70.000 viaggiatori e intervistato più di 5.700 persone in sette mercati.
Nei 45 giorni precedenti una prenotazione, i viaggiatori analizzati consultavano in media 141 pagine di contenuti travel e trascorrevano poco più di 5 ore — 303 minuti — su contenuti legati al viaggio.
141 pagine
di contenuti travel consultate in media nei 45 giorni precedenti una prenotazione
Fonte: Expedia Group
I social servono soprattutto prima della prenotazione
Tra gli utenti che utilizzavano social media durante il percorso di acquisto:
- 65% li utilizzava per ispirazione sulla destinazione;
- 49% per raccomandazioni o ispirazione sulla struttura;
- 41% guardava contenuti di amici e familiari;
- 40% contenuti di influencer o celebrity.
Anche la pubblicità ha un ruolo preciso
Nella stessa ricerca, il 19% dei viaggiatori complessivi dichiarava che la pubblicità aveva influenzato la propria decisione di prenotazione. Tra gli ospiti hotel la quota arrivava al 22%.
Quando veniva chiesto quali caratteristiche degli annunci avessero avuto maggiore influenza: il 52% indicava immagini belle, il 46% promozioni o idee, il 41% contenuti che mostravano esperienze interessanti.
Le fotografie possono perfino eliminare una struttura dalla scelta
Expedia Group riferisce che nel proprio sondaggio le fotografie di scarsa qualità risultavano la principale ragione per cui i viaggiatori escludevano una struttura.
Nel caso Papaya Playa Project, dopo una revisione della presentazione della struttura e delle fotografie, Expedia ha riportato +50,3% ADR e +27,5% room nights.
È un singolo case study e l’intervento comprendeva più elementi. Questi risultati non vanno letti come conseguenza automatica delle fotografie.
Il contenuto non è decorazione
Foto, video, sito, social e advertising sono punti diversi dello stesso percorso. L’utente può:
- vedere un Reel;
- cercare il nome su Google;
- aprire Booking;
- leggere recensioni;
- visitare il sito;
- tornare su Instagram;
- prenotare.
Per questo il contenuto deve essere pensato come asset commerciale, non come riempitivo del calendario social.
Hai una struttura?
4keys produce fotografia, video, social, siti e campagne advertising partendo dallo stesso obiettivo: rendere la struttura più desiderabile e più facile da scegliere.



